www.calshop.biz


@calshop.biz ... the only one

Link Top Sezione dedicata ai bambini
Il Natale: I giochi e i software più divertenti e utili della Rete, 2Gb da scaricare gratis!
Il Piccolo Principe
Il Pifferaio magico
Hansel e Gretel
 Barbablù
 
Il Gatto con gli Stivali
  
Barbablù
Disegni per Bambini da Colorare
www.calshop.biz   Calshop Hot Link Zone. Il meglio di adesso!  
Favole Classiche  Favole classiche
    · Alice nel Paese delle   Meraviglie
Giochi di Memoria  Giochi di Memoria
    · Memory - Angeli
Giochi di Puzzle  Giochi di Puzzle
    · Puzzle di Animali
    
· Tangram cinese
Giochi di Musica  Giochi di Musica  
    · Compositori
   · 
Simon
Segnalato: LeFollie dell'Imperatore!

Hot Link

Inserimenti Recenti

Il Natale

Storie su Babbo Natale


Favole per Bambini

Favole classiche

Favole dei Fratelli Grimm

Favole di Charles Perrault

Favole di Hans Christian Andersen


Giochi

Giochi di Memoria - Memory

Giochi di Puzzle

Giochi di Musica

Giochi di Colori

Giochi Arcade


Fumetti Marvel


Fotografie per Bambini

Tools
 Link to Calshop
 Calshop Home Page

Le Chicche di Calshop:


Olympics
Yes e No
Europe & Italy
Pac Man
Prince of Persia
Space Invaders

 

Utility

English Version English version
Archivio

Files Novità!

giochi flash gratis

Link della settimana:Novità!


  | Contatti | Home 

Gli Abiti nuovi dell'Imperatore Novità! | La piccola fiammiferaia Novità!  \ La Principessa sul Pisello Novità! \ Le Favole di Fedro Novità! \ Disegni da colorare Novità! \ Google

Google
  Web www.calshop.biz   
@ calshop.biz ... the only one!

Favole per Bambini

Favole classiche

Favole dei Fratelli Grimm

Favole di Charles Perrault

Favole di Hans Christian Andersen

 


Favola di Amore e Psiche

di Apuleio

 Home psiche pag 1 di 5  2>

LIBRO QUARTO

La bellezza straordinaria di Psiche

XXVIII "Un tempo, in una città, vivevano un re e una regina che avevano tre bellissime figlie, le due più grandi, per quanto molto belle, potevano essere degnamente celebrate con lodi umane, ma la bellezza della più giovane era così straordinaria e così incomparabile che qualsiasi parola umana si rivelava insufficiente a descriverla e tanto meno a esaltarla. "Insomma sia quelli della città che i forestieri, attratti in gran numero dalla fama di tanto prodigio, restavano attoniti dinanzi a un simile miracolo di bellezza: portavano la mano destra alle labbra, accostavano l’indice al pollice e la adoravano con religioso rispetto come se fosse stata Venere in persona. * "Anzi nelle vicine città e nelle terre confinanti si era sparsa la voce che la dea nata dai profondi abissi del mare e allevata dalla spuma dei flutti, volendo elargire la grazia della sua divina presenza, era discesa fra gli uomini o anche che da un nuovo seme di stille celesti non il mare ma la terra aveva sbocciato un’altra Venere, anch’essa bellissima, nella sua grazia virginale.

XXIX "Di giorno in giorno una simile credenza si rafforzava sempre più e la voce cominciò a diffondersi nelle isole vicine e poi più lontano in molte regioni del continente. "Folle di pellegrini sempre più numerose facevano lunghi viaggi, attraversavano mari profondi per vedere quella straordinaria meraviglia del secolo. "Nessuno andava più a Pafo o a Cnido o a Citera per visitare i santuari di Venere; alla dea non si facevano più sacrifici, i suoi templi erano lasciati nell’abbandono, i suoi sacri cuscini calpestati *, le cerimonie trascurate, le sue statue restavano disadorne, vuoti i suoi altari e ingombri di cenere spenta. "Alla fanciulla si innalzavano preghiere, e si placava il nume di una dea potente come Venere adorando un volto umano. Al mattino, quando la vergine usciva, a lei si apprestavano vittime e banchetti invocando il nome di Venere assente e, quando passava per via, il popolo le si affollava supplice intorno con fiori e ghirlande. "Questo eccessivo tributo di onori divini a una fanciulla mortale suscitò lo sdegno violento della Venere vera che, scuotendo fieramente il capo e malcelando la collera, così cominciò a ragionare:


L'invidia della dea Venere e il ricorso a Cupìdo

XXX "’Ecco che io, l’antica madre della natura, l’origine prima degli elementi, la Venere che dà vita all’intero universo, sono ridotta a dividere con una fanciulla mortale gli onori dovuti alla mia maestà e a veder profanato dalle miserie terrene il mio nome celebrato nei cieli. Nessuna meraviglia, allora, se durante i riti espiatori dovrò sopportare un culto equivoco, diviso a metà e se una fanciulla che non potrà sfuggire alla morte ostenterà le mie sembianze. ‘A nulla è valso allora che quel pastore * la cui giustizia e lealtà fu dallo stesso Giove riconosciuta, per la straordinaria bellezza prescelse me fra dee tanto più illustri. ‘Ma non se li godrà a lungo costei, chiunque sia, gli onori che mi usurpa: la farò pentire io della sua bellezza che non le spetta.’ ‘E là per là chiamò il suo alato figliuolo, quel cattivo soggetto che, infischiandosene della pubblica morale, ha la pessima abitudine di andarsene in giro armato di torce e di frecce, di entrare di notte nelle case della gente e profanare i letti nuziali insomma di provocare impunemente un sacco di guai, senza far mai nulla di buono. E sebbene fosse un briccone e sfacciato per natura, lei questa volta con le sue parole lo incoraggiò e lo aizzò, lo condusse fino a quella città, gli indicò Psiche - così si chiamava la fanciulla - e gli raccontò gemendo e fremendo d’indignazione tutta la storia della bellezza contesa.

XXXI "’Ti prego’ gli diceva ‘in nome dell’affetto che mi porti, per le dolci ferite delle tue frecce, per le soavi scottature delle tue torce, fa che tua madre abbia piena vendetta, punisci senza pietà questa bellezza insolente. Se tu vuoi puoi davvero farmelo questo piacere, soltanto questo: che la ragazza si innamori pazzamente dell’ultimo degli uomini, di quello che la sfortuna ha particolarmente colpito nella posizione sociale, nel patrimonio, nella stessa salute, caduto così in basso che sulla faccia della terra non se né trovi nessuno come lui disgraziato.

 Home psiche pag 1 di 5  2>


Tutte le Favole


 

Smiles | Disegni | Favole | Gif Animate | Colora


 

Copyright © 2001-2004 Calshop. Tutti i diritti sono riservati.

Ideazione, Progettazione e Realizzazione a cura di Luigi Palamara e Bruna Italia Massara

Utenti on line